IL FILM

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Sono sposata da venticinque anni e non ho mai tradito mio marito perlomeno mai fisicamente anche se con la mente i pensieri impuri e le godute sono state infinite negli ultimi anni.
A sua insaputa qualche mese fa mi sono iscritta su un sito di incontri e spesso mi intrattengo in chat con vari amici per eccitarci a vicenda scambiando anche foto hot che mi faccio s**ttare da mio marito quando scopiamo.
Da un po’ di tempo però mentre facciamo l’amore mio marito mi fa domande strane del tipo: dimmelo ti piacerebbe scopare con un altro, ti piacerebbe prendere due cazzi insieme?
Io un po’ per pudore un po’ per vergogna gli rispondo sempre di no ma la verità è che nella mia mente era una fantasia che ricorreva da tempo solo che non avevo il coraggio di confessarglielo.
Un giorno mentre ero in ufficio mi dissero che avrei dovuto fare un corso di aggiornamento a Milano e che ci sarei dovuta andare a loro spese per l’intero fine settimana.
Quando tornai a casa avvisai mio marito che subito prese la palla al balzo per propormi di andarci insieme per festeggiare i venticinque anni di matrimonio dato che ancora non era stato possibile.
Arrivammo il venerdì sera in hotel e dopo la doccia eravamo tutti e due molto vogliosi e scopammo in tutti i modi e in tutte le posizioni possibili, persi il conto di quante volte riuscii a godere mentre lui mi riempì culo bocca e fica, sazi e sfiniti ci addormentammo.
La mattina seguente andai a fare il corso
mentre mio marito andò un po’ in giro per la città.
La giornata trascorse normalmente.
In serata al rientro in hotel mio marito mi disse di aver conosciuto una persona e che l’aveva invitata a cena nella nostra camera, rimasi un po’ interdetta e gli chiesi come mai avesse invitato uno sconosciuto in camera e lui mi rispose che avrei capito non appena l’avessi visto.
Arrivò l’ora di cena, mio marito volle scegliere per me cosa avrei indossato per accogliere l’ospite.
Tirò fuori dalla mia valigia un vestitino a tubino nero molto scollato e corto sopra il ginocchio e un perizomino nero che a lui piace tanto.
Ci preparammo con calma, lui indossò un jeans blu scuro ed una camicia bianca che lasciò leggermente sbottonata al collo mentre le maniche le ripiegò sui polsi.
Verso le 22 bussarono alla porta, mio marito andò ad aprire ed entrò un bellissimo ragazzo sui 30 anni ,occhi verdi, molto alto e di colore, ma non di quei neri troppo afro, di un colorito molto piacevole direi, ci presentammo e parlammo un po’ del più e del meno mentre consumavamo la cena.
Mio marito pur sapendo che se bevo anche solo un po’ divento molto allegra e diciamo pure che perdo completamente il controllo, aveva ordinato un vino bianco che a me piace molto e infatti come già detto dopo il secondo bicchiere ero già andata.
Mio marito ed il suo amico iniziarono a parlare di sesso, il tipo iniziò a raccontare tutte le sue avventure sessuali, fino a che mio marito non gli chiese se io gli piacevo e se gli sarebbe piaciuto scoparmi e lui senza indugio disse di si.
Io subito diventai tutta rossa e dissi a mio marito che si era impazzito a fare certe domande ma capendo le sue intenzioni già avevo tutta la fichetta bagnata. Mio marito allora si alzò dal tavolo, venne dietro di me mi fece alzare e mise una mano tra le mie cosce fino a spostarmi il perizoma, e mi disse…
dai amore che sei già tutta un lago, a quel punto si alzò anche il suo amico che si mise di fronte a me ed iniziò a baciarmi sulle labbra. Nel frattempo mio marito iniziò a sollevarmi il vestito fino a lascarmi solo con il perizoma.
Ero praticamente vestita solo del perizoma, autoreggenti nere con la riga dietro e di un paio di sandali neri con una fascetta di strass.
Manuel questo il nome del tizio cominciò a baciarmi il seno e poi l’ombelico e poi spostò anche lui il perizoma e cominciò a baciarmi la fichetta che nel frattempo era un lago di umori caldi e profumati. Ormai ero completamente disinibita, gemevo come una troia, mentre mio marito mi leccava il culo penetrandolo con la lingua Manuel mi leccava e mordeva il clitoride, ero proprio al massimo dell’ eccitazione.
All’ improvviso si alzarono entrambi, Manuel si sbottonò i pantaloni e tirò fuori il suo cazzo, era grandissimo, molto grosso e pieno di venature, mi prese per la testa e mi mise con la bocca su quel grandissimo cazzo ed io iniziai a succhiarlo, mentre mio marito iniziò a scoparmi la fica.
Io ormai ero fuori di me e già avevo avuto diversi orgasmi.
Dopo alcuni minuti i due cambiarono posizione mio marito me lo mise in bocca e cominciai a fargli un bel pompino mentre Manuel iniziò a chiavarmi in fica, era bellissimo sentire quel grosso cazzo che mi sfondava la passera. Passarono un bel po’ di tempo a scoparmi bocca e fica ma io non ero ancora sazia, mi mancava qualcosa. Ci spostammo in camera da letto Manuel sdraiato sotto, io sopra di lui con il suo cazzo in fica mentre mio marito iniziò a scoparmi il culo, era una sensazione bellissima, gemevo ormai ad alta voce e li incitavo a scoparmi più forte perché in quel momento mi sentivo la loro puttana. Dopo pochi minuti mio marito ebbe il suo orgasmo, mi aveva riempito il culo di sborra calda, la sentivo colare fuori.
A quel punto Manuel tirò il cazzo fuori dalla figa e dopo avermi fatta mettere alla pecorina iniziò a penetrarmi nel buchetto del culo, all’ inizio sentii un po’ di dolore ma poi gemevo e godevo più di prima, era fantastico avere un cazzo così grosso nel culo, quando sentì che stava per venire tolse il cazzo dal culo e me lo mise in bocca dove ebbe un orgasmo con tantissima sborra calda e densa che mi riempì tutta la bocca, la ingoiai tutta, era molto buona, sapeva di ananas. Manuel mi aprì la bocca per vedere se effettivamente l’avevo ingoiata tutta e quando vide che non c’era più nulla dentro mi baciò mettendo tutta la sua lingua fino in gola quasi e lasciandomi senza fiato, mi disse che non aveva scopato mai una donna così troia, mai nessuna donna che aveva scopato aveva ingoiato la sua sborra.
Ormai sfiniti dopo l’intera nottata a scopare ci addormentammo completamente sfiniti ma appagati.
Mentre dormivo sognavo con fosse in un film tutto quello che era accaduto, io ero la protagonista del sogno e ne ero anche la spettatrice. Verso l’ora di pranzo quando mi svegliai nel vedere quei due uomini sdraiati vicino a me con il cazzo di fuori e ancora in tiro decisi di fare colazione, cominciai a spompinarli perché avevo fame e sete di loro.
Si svegliarono e il film riprese vita.

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