Basta! (quarto episodio)

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Basta! (quarto e quinto episodio) La seconda prima volta?

“Ehi, disse lui, hai fame? hai preso gusto a succhiarmi il cazzo!”
Vero, in questi mesi grazie a lui ero diventata una maestra. Avevo imparato per bene tutte le tecniche di bocca, con un’infinità di varianti piacevoli fino al “deep throat”, la “gola profonda” con ingoio del vecchio film. Si, mi piaceva inghiottirlo in profondità fin dietro la gola, affinando i movimenti e l’angolazione della testa trovando il sistema di farlo venire in profondità ma senza per questo soffocare, Difficilissimo, ma il metodo migliore per non sentire il gusto a volte sgradito.
Gli piaceva molto, e veniva grugnendo abbondantemente, pulsandomi in bocca, spruzzando in fondo alla gola. Il bello che questa tecnica piaceva molto anche a me! Godevo davvero e a volte mi bagnavo sotto, e dovevo cambiarmi assorbente e l’intimo.

Ero diventata una bevitrice. La sua sborra decisamente dolce l’ho sentita qualche volta soltanto.
Ma vi dirò, preferisco quando è sul salato andante tendente all’amaro.
Vi sono quelle volte che è amaro e potente. Che lì per lì sono troppo forti.
Poi, come quando bevi un buon vino, chiudi la bocca, respiri col naso, apri e chiudi il palato sentendo cosa rimane sulla lingua, ti rilassi, guardi soddisfatta quel bel pisello che tutto ad un tratto è diventato tenero, quindi lo coccoli leccandolo per benino, lentamente, e cerchi di pigliare tutto ciò che sa di uomo… la sborra fa venire voglia di prenderne ancora, ma non solo altra sborra, se potessi, leccherei ogni centimetro di pelle dell’uomo, per prendere tutto ciò che può darmi.
Mi piace, ecco quel sapore lì, quello dopo, quello dopo mi sbarella.

Dopo qualche settimana però era sempre più difficile da alzare. Mi aveva chiesto il culo, tentata per ora negavo…e perché sessualmente mi attirava meno, cercavo altre esperienze. Anche lui, lo so!
Ferruccio aveva dei limiti, riusciva a venire una volta ogni due, tre giorni e poi restava molle, non si rialzava neppure con la mia ottima tecnica, che dovevo ogni volta migliorare.
Buon per me, imparavo di più! In quei lunghi periodi refrattari durante i quali aveva bisogno di ricaricarsi ero assatanata, effetto delle cure? Mi toccavo e mi “masturbavo” osando tutto tranne togliere gli slip, se non per cambiarmi. Mi divertivo come una matta, e non vedevo l’ora di esser libera…Era passata quasi una settimana dall’ultimo gran pompino, fatto distesa supina sul letto con la testa fuori, gli avevo chiesto di scoparmi la bocca, fin in fondo, e con la lingua arrivavo quasi fin dietro le sue palle! Mi schizzò mentre tentavo di forzargli il buchetto, con la lingua ed un dito.
Poi dopo quell’exploit avevo volutamente atteso di più oggi per questo giorno speciale.
Come al solito nel divano lo spogliavo io, con la bocca e le mani delicatamente, mentre gli slip se li toglieva lui, io di solito rimanevo con gli slip protettivi, che avevo indossato anche oggi. E lo lavoravo di bocca, ma oggi sarebbe stata diversa! Aveva già capito che volevo altro?
Tentò di girarmi a pecora, ma comandavo io le danze! Lo spinsi nudo nel morbido tappeto.
Questa volta mi misi sopra di lui a 69, e iniziai a succhiare, sfilandomi presto gli slip.
Rapito vide il mio pelo, il triangolino rasato, disegnato a rasoio con un V perfetto, dorato, che indicava la fessura sottostante, arrossata e gonfia di desiderio!

“Che te ne pare? Bella vero? Una così non l’hai mai vista prima, vuoi essere davvero il primo che esplora questa foresta vergine? Come desideri!???”
E lo invitai a toccarla accompagnando la mano..Wow. Mi toccava ora! Non l’aveva mai fatto nessuno, nemmeno io, a parte i chirurghi per altri scopi ovviamente! Ci passò un dito delicato che mi fece sentire il paradiso, poi trovò all’apice anteriore un bottone di carne sensibile, come se mi toccasse il glande, gemetti.
“bel clitoride turgido che hai…” ci mise la lingua… e io sentii montare un orgasmo che mi fece bagnare, urlavo …
“sei già venuta???Accidenti mi stai lavando” “si! risposi, ma ora mi devi proprio scopare!!”
“Brava sei proprio una gran donna!” mi impalmò scopandomi e venendo in pochi minuti, i più belli della vita, paragonabile alla prima volta, l’altra….
Purtroppo ora dovrò attendere qualche giorno per ricaricarlo

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